Zuppa di Porro: rassegna stampa del 7 agosto 2020

Virus, per Speranza la colpa è dei giovani

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00:00 Siamo l’unico paese al mondo che blocca i licenziamenti. Quelli che ci governano non sanno neanche cos’è un’azienda.

04:08 Il sindacalista Bentivogli scrive sul Foglio ma non si capisce niente.

05:42 Decreto agosto, salta il bonus sui pagamenti con il pos. Mentre arrivano sgravi al sud.

07:10 L’appello del ministro Speranza ai giovani. Andiamo bene!

08:50 Trasporti bloccati, il Toc toc del governatore Toti.

09:38 La farsa dei documenti desecretati del Cts.

12:24 Doueiri ci ricorda sul Corsera che il Libano è in mano a Hezbollah.

13:42 Secondo il Foglio la destra ha un nuovo leader: Giorgia Meloni.

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4 Commenti

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  1. Mi chiedo quali provvedimenti prenderebbe Nicola Porro se fosse lui il Ministro della Salute. Quali misure precauzionali adotterebbe per tenere buono il virus. Sparare a zero dall’esterno è la cosa più facile del mondo. Fare delle scelte, quando si ha il “****” su una poltrona di responsabilità è altra cosa. Non voglio difendere a spada tratta il ministro Speranza. Ma provo fastidio a sentire i criticoni che fanno solo critica distruttiva, senza MAI avanzare una loro proposta. Non c’è alcuno che dica: “Tizio sbaglia a fare così; io invece farei…” Nessuno. Ho visto anch’io, in prima persona, gli assembramenti dei giovani. Devo dire che passare dal lock-down al “liberi tutti” è una cosa semplicemente assurda, un “hara-kiri” sociale. All’indomani del lock-down, mi sarei aspettato che il senso di liberazione per il fatto di potere nuovamente uscire di casa e frequentare gente avesse aiutato tutti a continuare ad adottare le misure prudenziali. Cioè, se io prima avevo 0 (lock-down), quando finalmente posso avere 90 (contatti sociali diffusi) stando attento ai residuali 10 (misure prudenziali), mi sta benissimo! Invece, voglio passare da 0 a 100, rischiando così di dovere tornare allo 0. E’ semplicemente stupido. Anche perché le misure prudenziali sarebbero facilissime da tenere. Mi chiedo: perché quando ci si incontra con qualcuno all’aria aperta si deve parlare a distanza ravvicinata, senza mascherina, anziché tenersi a debita distanza?… Ho visto, e continuo a vedere, persone (non solo giovani, attenzione!) che si abbracciano, si baciano, bevono dalla stessa bottiglia… Tutto questo cosa c’entra con la possibilità di godersi la vita?… Senza questi comportamenti, non è possibile stare bene assieme?… Questi, a mio avviso, sono comportamenti ingiustificati, sconsiderati, e altamente pericolosi. SENZA ALCUNA RAGIONE CHE LI GIUSTIFICHI, se non il totale menefreghismo! Vorrei sapere se Nicola Porro invece li giustifica, considerandoli assolutamente necessari, se no “poveri giovani”!…

  2. Nicola, un suggerimento da un imprenditore che che segue sempre la zuppa, e che si è sempre occupato di vendite. Oggi ho guardato il sito della vostra azienda e mentre lo guardavo pensavo che se ci fosse stato uno sconto per gli amici della zuppa di porro mi avrebbe fatto molto piacere. Sarebbe un modo per creare ancora più simpatia e amicizia intorno al tuo sito punto Cordiali saluti

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