Esteri

Aereo dirottato, il video del pilota ferito a terra. L’altro è legato: “Hanno tentato di ucciderlo”

Times of Israel diffonde un video che arriva dal volo Flydubai FZ1073 pochi istanti dopo l'attacco al comandante

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Il sangue nella cabina di pilotaggio, le grida tra i sedili e alcuni passeggeri che corrono verso la parte anteriore dell’aereo per cercare di fermare quanto sta accadendo. Ora un video girato a bordo mostra anche le conseguenze di quei momenti: un pilota ferito e coperto di sangue, mentre un secondo membro dell’equipaggio appare legato accanto a lui. Sono le immagini, riportate dal Times of Israel, che si aggiungono ai racconti provenienti dal volo Flydubai FZ1073, decollato da Dubai con destinazione Tel Aviv e finito a Tabuk, in Arabia Saudita, dopo quello che ora dopo ora sembra sempre più un dirottamento.

A bordo viaggiavano 174 persone. Una passeggera ha raccontato a Channel 13 di aver sentito improvvisamente delle urla. Poco dopo la porta della cabina sarebbe stata aperta: “Abbiamo visto del sangue: qualcuno aveva accoltellato il pilota con un coltellino”. La paura tra i passeggeri è stata immediata: “Abbiamo pregato, `Shema Yisrael´. Ci sono stati anche momenti in cui abbiamo pensato che non ce l’avremmo fatta a uscirne vivi”.

Nel filmato citato dal Times of Israel, il comandante appare a terra fuori dalla cabina, con il corpo e gli abiti sporchi di sangue, mentre alcuni passeggeri cercano di assisterlo. Accanto a lui si vede un secondo membro dell’equipaggio, apparentemente privo di sensi e immobilizzato. “Siamo stati attaccati e stavamo proteggendo il pilota”, dice un israeliano. Un altro passeggero afferma: “Hanno cercato di uccidere il pilota. Lo abbiamo immobilizzato”. Nelle immagini qualcuno indica poi l’uomo legato sostenendo che sarebbe stato lui ad accoltellare il comandante. Il video documenta quindi quanto avvenuto subito dopo l’episodio, mentre la dinamica dell’aggressione resta oggetto di accertamenti.

La situazione sarebbe precipitata rapidamente. Noam, un’altra donna presente sul volo, sostiene che uno dei piloti fosse rimasto gravemente ferito e che per alcuni istanti il velivolo avesse perso quota. Intanto dalla cabina partivano due segnali di allarme: prima il codice 7700, quello delle emergenze, poi il 7500, associato a un possibile dirottamento. Israele ha fatto decollare due caccia, mentre il Boeing veniva indirizzato verso Tabuk.

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Su cosa abbia innescato il caos esistono ancora versioni differenti. Channel 12 riferisce di una colluttazione tra i due piloti, terminata con uno dei due privo di conoscenza. A bordo, però, si trovavano anche alcuni piloti fuori servizio e in abiti civili, che sarebbero intervenuti insieme ad altri passeggeri. Un alto funzionario israeliano ha commentato che “la catastrofe più grave è stata evitata”.

Ancora più grave è la ricostruzione fornita da Meital: secondo la donna, il copilota avrebbe cercato di “far schiantare l’aereo”. Dopo aver sentito qualcuno gridare “accoltellamento”, suo marito sarebbe corso verso la cabina e avrebbe partecipato al blocco dell’aggressore insieme ad altri israeliani.

La tensione di quei minuti emerge anche da un altro video girato a bordo da Yitzhak Lieber, che ha ricostruito quei momenti drammatici: “Abbiamo neutralizzato un terrorista armato di coltello che aveva accoltellato uno dei pilotiSiamo intervenuti e lo abbiamo portato fuori dalla cabina di pilotaggio – racconta -. Il terrorista è stato neutralizzato. C’è un pilota gravemente ferito e un altro pilota ferito che è riuscito a far atterrare l’aereo. Ci siamo assicurati che chiudessero la porta. Dovrò cambiarmi i vestiti perché è tutto sporco di sangue”.

Un altro passeggero ha dichiarato in un altro video: “Scattateci una foto, stiamo sorvegliando la cabina di pilotaggio. Hanno tentato di uccidere il pilota di questo aereo e ora lo stiamo proteggendo. Nessuno può oltrepassare la porta del pilota”.

Il sito Calcalist riporta che Zvika Manes, CEO di Barak Leumi, era a bordo del volo. Manes ha dichiarato a Calcalist: “È un evento traumatico di proporzioni incredibili. Mia moglie era vicino alla cabina di pilotaggio perché nostra figlia era in bagno. Improvvisamente ha sentito urla, grida e rumori provenire dalla cabina di pilotaggio. Ha detto al pilota, che si trovava all’esterno: ‘Sta succedendo qualcosa, entra, entra’”. “Ha aperto il portellone, poi noi tre siamo saltati fuori. Abbiamo neutralizzato il terrorista e un medico ha assistito il pilota capo, stabilizzandolo”, ha aggiunto Manes. “Il copilota omanita ha accoltellato l’altro e ha cercato di far schiantare l’aereo, di distruggerlo. C’è stata una colluttazione tra di loro. È arrivato un altro pilota, abbiamo preso il controllo del terrorista, l’altro pilota ha preso il comando. Ha chiesto aiuto e io e altri due siamo entrati nella cabina di pilotaggio e abbiamo preso il controllo del terrorista. Sono coperto di sangue. È stato pazzesco”.

L’aereo è infine riuscito ad atterrare a Tabuk. Spetterà ora alle autorità saudite ricostruire la dinamica e stabilire cosa sia realmente successo in cabina, mentre diversi dettagli raccontati dai passeggeri restano ancora da verificare.

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