Lo spazio è un ambito sempre più strategico nello scacchiere internazionale, anche sotto il profilo della tutela dell’Ambiente, anche sotto il profilo della prevenzione. Ed è proprio in questo ambito fondamentale anche per contrastare il surriscaldamento climatico che l’Europa e l’Italia compiono un altro decisivo passo avanti grazie ad Avio.
Da pochi giorni il gruppo ha infatti mandato in orbita con successo due satelliti costruiti per monitorare la salute del nostro Pianeta. Si tratta di Sentinel-3C, lanciato per conto della Commissione Europea nell’ambito di un contratto firmato con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), e di FLEX, lanciato per l’ESA dallo Spazioporto europeo in Guyana Francese con un razzo Vega C.
Ranzo: “Satelliti fondamentali per capire il nostro Pianeta”
“Il successo di oggi conferma Avio come un affidabile operatore dei servizi di lancio per il Vega C. Il lanciatore ha funzionato perfettamente, mettendo in orbita due satelliti strategici per l’Europa, che dimostrano come le tecnologie spaziali siano diventate essenziali per affrontare le sfide ambientali e dei cambiamenti climatici”, spiega Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio.
“I satelliti – prosegue l’ad di Avio – forniranno dati molto importanti per capire meglio il nostro pianeta. Voglio ringraziare tutto il nostro gruppo per il lavoro eccezionale svolto e i nostri partner. Ringraziamo l’ESA e la Commissione Europea per la fiducia, Continueremo a supportare le missioni istituzionali europee a beneficio a servizio dei cittadini.”
Un volo di 116 minuti ha permesso di posizionare entrambi i satelliti in un’orbita eliosincrona a un’altitudine di 810 chilometri con un’inclinazione di 98,6°. A realizzare entrambi i satelliti è stata Thales Alenia Space come prime contractor, con il supporto di diverse aziende europee. Ma vediamo nel dettaglio perché questi due satelliti sono strategici per studiare il nostro Pianeta e accompagnare il suo sviluppo sostenibile.
Monitoraggio di oceani, ghiacciai e terraferma
Sentinel-3C è il terzo satellite della missione Sentinel-3 del programma Copernicus della Commissione Europea, dedicata al monitoraggio della salute del nostro pianeta attraverso l’osservazione dallo spazio degli oceani, della terraferma, dei ghiacci e dell’atmosfera. Sarà gestito congiuntamente dall’ESA e da EUMETSAT nella fase operativa, con le operazioni in carico a EUMETSAT e la componente spaziale gestita dall’ESA, e fornirà dati essenziali per il monitoraggio climatico, le previsioni meteorologiche, la protezione ambientale e la risposta ai disastri.
Vegetazione e fotosintesi
FLEX rappresenta invece l’ottava missione Earth Explorer sviluppata nell’ambito del programma FutureEO dell’ESA. È progettato per monitorare dallo spazio la salute della vegetazione, individuando la debole fluorescenza emessa dalle piante durante la fotosintesi, un segnale altrimenti invisibile, legato all’attività vegetale. Questi dati supporteranno informazioni sulla produttività agricola e forniranno una modalità unica per valutare la salute delle piante e comprendere meglio come la fotosintesi influisca i cicli del carbonio e dell’acqua. La missione, denominata VV30, è stata il secondo lancio del Vega C operato da Avio.

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