Il bollo auto nel 2027 non si paga. O meglio: non lo pagano tutti. E soprattutto non basta aspettare gennaio per risparmiare qualche centinaio di euro. Perché, come spesso accade quando si parla di tasse in Italia, il diavolo si nasconde nei dettagli. In questo caso, nelle date. E basta una scadenza diversa di poche settimane per ritrovarsi a dover mettere mano al portafoglio mentre un altro automobilista, magari con la stessa identica macchina, potrà evitare il versamento.
La novità è contenuta nel decreto legge 162 del 17 settembre 2026, che introduce per il prossimo anno un’esenzione temporanea dal pagamento della tassa automobilistica. Una misura destinata ad alleggerire le spese di molti italiani, soprattutto di chi possiede vetture di piccola e media cilindrata.
A chiarire il funzionamento del provvedimento è intervenuto direttamente l’Automobile Club d’Italia, con una guida che scioglie soprattutto i dubbi sui rinnovi a cavallo tra il 2026 e il 2027.

