Vediamo allora chi potrà effettivamente risparmiare.
Il decreto prevede l’esenzione per le persone fisiche che risultano tenute al pagamento della tassa automobilistica su una vettura alimentata a benzina o gasolio, anche in combinazione con altre alimentazioni, purché la potenza non superi 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli.
Rientrano quindi anche determinate automobili ibride e a doppia alimentazione. Il veicolo deve essere regolarmente assicurato.
C’è però un altro particolare da non sottovalutare: l’esenzione vale per un solo veicolo per persona, non per tutte le automobili possedute.
Chi ha due vetture entrambe sotto gli 80 kW non potrà quindi evitare il pagamento di entrambi i bolli. L’agevolazione sarà applicata a quella con la potenza inferiore. E in caso di parità? A quella per cui è dovuta la tassa meno elevata.
Sono previste regole specifiche anche per motocicli e ciclomotori. Se il contribuente è tenuto al pagamento del bollo anche per un’automobile agevolabile, il beneficio non può essere utilizzato sulla moto. Se invece l’auto supera il limite di potenza, l’esenzione può riguardare un motociclo che rispetti i requisiti.
La misura può inoltre interessare chi utilizza un veicolo in leasing o a noleggio a lungo termine, quando risulta personalmente obbligato al pagamento della tassa.

