Chissà se è una coincidenza. O se, invece, Sigfrido Ranucci abbia voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Perché la storia Instagram pubblicata dall’ex conduttore di Report è quantomeno curiosa. Ranucci ha infatti condiviso un articolo di Lettera43 dedicato alla nuova stagione della trasmissione di Rai3. Un retroscena nel quale si parla anche di Valter Lavitola, delle tensioni nella redazione e, soprattutto, di Giorgio Mottola. Già, proprio lui. Il giornalista con cui Ranucci aveva avuto un durissimo scontro pubblico nelle scorse settimane. E che adesso, secondo quanto racconta Lettera43, sembra essere diventato uno dei punti interrogativi della nuova stagione di Report.
Il «giallo Mottola» nella nuova Report
Il retroscena è firmato da Carlo Tarallo su Lettera43 e racconta il debutto della nuova Report, affidata a Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi dopo l’uscita di scena di Ranucci. Tra i passaggi più interessanti c’è proprio quello dedicato a Mottola. Il giornalista, uno dei volti più conosciuti della trasmissione, secondo quanto riferisce Lettera43 non comparirebbe nella fotografia della nuova squadra e neppure nello spot promozionale. L’articolo solleva inoltre interrogativi sulla sua presenza in redazione.
Attenzione: non significa che Mottola sia stato cacciato o sospeso. Il retroscena non consente di arrivare a una conclusione del genere (Giulia Innocenzi, per dire, non era presente alla conferenza stampa perché si trovava in volo). Ma il fatto diventa ancora più interessante se si considera chi ha deciso di far circolare quell’articolo tra i propri follower: Sigfrido Ranucci.
Quando tra Ranucci e Mottola volavano gli stracci
Per capire il possibile sottotesto bisogna ricordare cosa è accaduto nelle scorse settimane. Mottola aveva espresso pubblicamente perplessità sulla gestione di Report e sul doppio ruolo di autore e conduttore ricoperto da Ranucci. Una presa di posizione che aveva provocato una replica durissima dell’ex volto della trasmissione. Ranucci non si era limitato a contestare le osservazioni del collega. Aveva anche richiamato i compensi legati alle sue inchieste, parlando di circa 330mila euro in un anno, cifra che comprendeva anche spese di produzione, montaggio e trasferte e che dunque non rappresentava uno stipendio netto personale. Una risposta che aveva trasformato una divergenza professionale in uno scontro pubblico. Mottola, dal canto suo, aveva replicato all’Ansa con parole altrettanto significative: «Per rispetto della lunga e gloriosa storia di Report, non mi farò trascinare in una lotta nel fango».
Insomma, non esattamente due colleghi che si erano salutati con una pacca sulla spalla. E non finisce qui. Le tensioni tra i due erano emerse anche nel procedimento giudiziario relativo all’allontanamento di Ranucci: il ricorso del conduttore contro la decisione di sollevarlo dall’incarico, infatti, è stato respinto anche “grazie” all’utilizzo nel procedimento di alcune mail ruvide tra Mottola e Ranucci in cui emergeva una profonda frattura tra la redazione e Sigfrido.
Una rivincita consumata via Instagram?
Mettiamo allora insieme i pezzi. Ranucci viene allontanato dalla conduzione di Report. Tra le tensioni interne emerge anche lo scontro con Mottola. I due litigano pubblicamente, con dichiarazioni tutt’altro che diplomatiche. Poi arriva la nuova stagione del programma e Lettera43 si domanda quale sia la posizione dell’inviato. E chi condivide l’articolo? Proprio Ranucci.
Come mai? Il «giallo Mottola» resta tutto da chiarire. Ma una cosa è certa: dopo le bordate delle scorse settimane, vedere Ranucci rilanciare proprio quel retroscena ha un sapore che difficilmente può passare inosservato.
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