Altri esempi arrivano dalla tabella ministeriale presentata a settembre.
Per alcune violazioni delle regole di precedenza durante le manovre di immissione, retromarcia e inversione di marcia, la sanzione prospettata passa da 42 a 80 euro.
Il ministero aveva inoltre individuato 85 nuove fattispecie sanzionatorie per comportamenti che, secondo le segnalazioni della Polizia locale, non disponevano di una disciplina sufficientemente specifica.
Tra gli esempi figuravano l’accensione di fuochi nei pressi della strada, con una sanzione fino a 1.000 euro; la circolazione dei monopattini quando intralciano i pedoni, con una multa fino a 160 euro; e la circolazione sul marciapiede di veicoli a due o tre ruote, anch’essa con una sanzione fino a 160 euro.
Attenzione: questi importi provengono dai materiali di consultazione di settembre. Non essendo ancora disponibile un confronto articolo per articolo con lo schema definitivamente approvato, non vanno considerati automaticamente tutti confermati.
La filosofia, comunque, è riconoscibile: punire in maniera più incisiva i comportamenti che possono mettere in pericolo pedoni e altri utenti vulnerabili.


