Una delle novità più interessanti riguarda chi viaggia su due ruote.
Il nuovo Codice contempla la possibilità, per i motociclisti, di utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in determinate situazioni di incidente o rallentamento.
Non significa, sia chiaro, che da domani le moto potranno utilizzare liberamente la corsia di emergenza per saltare qualsiasi coda. La misura dovrà rispettare condizioni precise e garantire sempre il passaggio dei mezzi di soccorso.
La riforma prevede inoltre un programma per l’installazione di barriere stradali salva-motociclisti, progettate per ridurre le conseguenze degli incidenti.
È un intervento che riguarda un problema concreto: molte protezioni stradali tradizionali, pensate soprattutto per le automobili, possono rappresentare un pericolo aggiuntivo per chi cade dalla moto.
Più attenzione, dunque, a una categoria di utenti particolarmente esposta. E non soltanto attraverso le multe.


