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Coprifuoco e green pass: Draghi ci rovina l’estate

draghi coprifuoco
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Meno male che il Drago doveva rilanciare l’economia e in essa il turismo: il coprifuoco a mezza sera, perché in estate le dieci sono sera piena, finisce di ammazzarlo e non ci voleva un tecnico d’alto profilo a capirlo. Ma chi è che dall’estero sarà così bestione da venire in Italia per ritrovarsi chiuso dentro? In casa come in cella, alle 22 con trentacinque gradi, maestà, il popolo non ha aria condizionata, fategli vento con le due palle così che vi sono venute. Si farà cena alle 18, come in ospedale, però distanziati di 4 metri e con la mascherina, d’altronde mantenuta pure in spiaggia. Mascherina d’amianto, anvedi che santo. Ma niente paura, la Lega “sta trattando per allungare il coprifuoco alle 23”: sono le grandi conquiste della politica, è tutta strategia da Risiko, “ah, se non ci fossimo noi lì dentro andrebbe pure peggio”. Per esempio come? Deportazioni? Fucilazioni sul posto? Già si parla di carcere per quanti sprovvisti di pass vaccinale o sorpresi a falsificarlo: sono misure oltre il limite della Costituzione, ma forse non è più il caso di riprodurne gli articoli, polemicamente, sui social: questi se ne fottono, o, come ha detto il governatore Emiliano, “in tempi di emergenza la Costituzione non vale più”. Basta saperlo.

Coprifuoco e green pass, coprimuso e gran scass. E la chiamano estate. Essendo la Costituzione ridotta da Magna Carta a carta straccia, tutto quel che si può pensare è vero, per esempio che i famosi container “per le emergenze”, come da bando governativo, potranno effettivamente servire a smistare i refrattari, i ribelli: pochi, maledetti e subito rinchiusi. Tu chiamaci, se vuoi, cospirazionisti ma qui è un continuo alzare l’asticella della follia, tutto ciò che ieri pareva visionario oggi è superato e domani sarà perfino rimpianto. All’insegna della sottile filosofia sanitaria dei Galli e dei Crisanti: chiudere l’estate per salvare l’estate. Cui prodest questo immenso campo di concentramento che si accinge a diventare – o a restare – l’Italia?

Saremo per l’appunto dietrologi, cospiratori un tanto al chilo, ma nessuno ci toglie dalla testa i seguenti sospetti: 1. I soldi non ci sono, ci sono gli scostamenti di bilancio, cioè debiti, che prima o poi si dovranno ripianare e come? Basta leggere fra le righe, fra gli occhielli e i catenacci dei giornali: già spuntano le prime ipotesi di patrimoniale doppia e tripla, di balzelli sui conti correnti, ieri una testata economica, maliziosamente, si chiedeva: gli italiani hanno 200 miliardi sotto il materasso, che vogliamo farne? E la risposta non è nel vento, amico mio. 2. I vaccini arrancano, il generalissimo Figliuolo, poveretto, chiude una falla e si apre una voragine, alla fine due più due torna sempre quattro. 3. Il Pd ha dettato le sue priorità, che sono a distanze lunari dal Paese e proprio per questo per approvarle ci vuole il pugno di ferro: ius soli, ddl Zan (legge liberticida), rinnovato traffico di migranti con più fame che pria. Il combinato disposto di queste priorità si chiama: lockdown.

Le conseguenze saranno più devastanti ancora della seconda estate rovinata, del turismo affogato, della strage di attività; si chiamano esplosione della criminalità, sia su grande scala che in formato spicciolo. Per la semplicissima ragione che chi perde lavoro, impresa, futuro, fatalmente rotola al limite della legalità: basta sentire una qualunque divisa (come fa chi scrive), e il commento sarà sempre lo stesso: siamo sommersi da truffe, violenze di strada, gente che, ritrovatasi ai margini, non ha più niente da perdere. Si chiamano, le conseguenze, ulteriore alienazione, squilibri diffusi, consumo di psicofarmaci smodato, che crea dipendenza, che alla lunga rende impossibile una qualunque assunzione di responsabilità e dunque una ripresa socioeconomica diffusa. Si chiamano diffidenza, rabbia, incomprensione di tutti contro tutti. Si chiamano rassegnazione e frustrazione.

Chi si fidava del Drago, chi ne magnificava le doti di sagacia e di umanità (anche questo abbiamo dovuto leggere, sentire), è servito; chi pensava che la strategia dell’entrismo avrebbe portato frutti, è cotto e mangiato. La dura realtà è che, con una situazione di blocco, chiamalo coprifuoco, chiamalo come ti pare, protratta al 31 luglio salvo aggiornamenti, peggioramenti, restringimenti, l’estate non ci sarà e non ci sarà quel minimo tirare il fiato dopo quattordici, sedici mesi di apnea.

In tutto questo, a decidere le sorti di 60 milioni di reclusi, malati di alienazione, sono tipi come Grillo, che dà i numeri in video col chiarissimo intento di spingere sul Pd: o mi tirate fuori dai casini mio figlio o faccio saltare il banco; e di un ministro della Salute, Speranza, che alla bella età di 42 anni scrive come uno di 6 e, nel suo libro scandaloso anche per se stesso, si racconta come un bambino che mangiava l’aglio crudo, vomitava, pigliava schiaffi dalla madre “corpulenta”, dalla sua camera di punizione (capito?) guardava i corvi, teneva i gechi in scatola e collezionava rifiuti dalle amichette.

Sì, cari amici, siamo presi per le palle da gente come Speranza, come Ciro Grillo e famiglia, come i virologi problematici. E come il Pd che non è giusto raffigurare come un partito sordo alle ragioni di chi crepa di fame: no, a questo punto ne godono, è quello che cercano, basta leggere i suoi intellettuali di riferimento. Il tutto nel silenzio ghiacciato di Mattarella, nella evanescenza del Drago che parla di “ragionati rischi” e non vede le sragionate certezze di distruzione, nelle sottili strategie degli entristi (maddeché?, e nello spettro di una militarizzazione spinta.

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Maurizio
Maurizio
25 Aprile 2021 8:51

il consiglio di stato proprio ieri 24 marzo ha accolto il ricorso di speranza contro le cure domiciliari.. Siamo alla follia. Spero in un fulmine, per non dire di peggio

stefano.f
stefano.f
24 Aprile 2021 18:57

…ma mandatelo a fare in…mini mario lui ,il suo eurino, e i suoi kompagni di merenda.
Una bella pedata secca ben assestata e che torni da dove è venuto.

Antonio mesonrottoliiii
Antonio mesonrottoliiii
24 Aprile 2021 0:56

Nessuno rispetterà un catso, l’estate si farà comunque ma illegale

Cristina
Cristina
23 Aprile 2021 21:12

Complimenti per l’articolo. Riassume benissimo la situazione in cui siano finiti. Possibile che non si riesca a mandare a casa questo branco di delinquenti? Ci stanno riducendo in povertà, ci stanno portando via la libertà, stanno togliendo il futuro ai nostri figli. Apriamo gli occhi che è ora!

Giulia Paracciani
Giulia Paracciani
23 Aprile 2021 19:34

AIUTO !!! CHE QUALCUNO CI SALVI…I CINESI ?

Cesare
Cesare
23 Aprile 2021 12:22

NON FA UNA PIEGA! GARANTITO CHE CI TROVIAMO NELLE MANI DI GENTE CATTIVA, INCOMPETENTE, CRUDELE E VENDICATIVA MA COME SENTITO IN UN FILM VISTO DI RECENTE, “IL PRESIDENTE DEL BORGOROSSO FOOTBALL CLUB”, ALBERTO SORDI ASSEDIATO DALLA FOLLA AGITATA CHE LO VUOLE LINCIARE
SENTE LE PAROLE DEL PADRE DEFUNTO CHE GLI DICE: VAI AL BALCONE E PARLA ALLA FOLLA E RICORDA “LA FOLLA È FEMMINA E AMA FARSI FOTTERE!”
E COSÌ STANNO FACENDO AL GOVERNO E AL QUIRINALE… CI RACCONTANO QUELLO CHE VOGLIONO!!!!

Nuccio Viglietti
23 Aprile 2021 12:15

Rilancerà sicuramente turismo…in Grecia Spagna Croazia Portogallo etc.
Certo ci vuole davvero un bel coraggio anche per fresconi come noi italici ad avere ardire festeggiare XXV aprile ricorrenza Liberazione…vivendo ormai da oltre un anno sotto infame tallone dittatura sanitaria in assoluto spregio nostra tanto strombazzata Costituzione…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

GRAZIELLA
GRAZIELLA
23 Aprile 2021 11:30

COMLIMENTI Max Del Papa, vai in trasmissione da Nicola!!!!! Vogliamo vederti dal vivo, un intervento dal vivo, ……ottimo così