Energia
TAGLIO DELLE TARIFFE

Eni ed Enel, altra mossa a sorpresa: arriva il tetto alle bollette

Offerta a prezzo bloccato. Dopo il price cap sui carburanti, Plenitude interviene con un -30%. Replica della utility: da aprile sconto del 50%

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In un contesto di forte volatilità energetica, la concorrenza e le dinamiche del libero mercato dimostrano come l’iniziativa privata possa offrire soluzioni concrete alle famiglie italiane. Il gruppo Eni, dopo l’intervento sul calmiere dei prezzi presso i distributori Enilive (da ieri la benzina ha un prezzo massimo di 1,99 euro/l e il gasolio di 2,19 euro/l), lancia tramite la controllata Plenitude una nuova risposta per contrastare la pressione sui prezzi energetici.

L’offerta di Plenitude: sconto del 30% e stabilità per due anni

La proposta commerciale di Plenitude garantisce vantaggi diretti a chi sottoscriverà l’adesione tra il 1° ottobre e il 24 ottobre. L’iniziativa assicura uno sconto del 30% sui corrispettivi di luce e gas rispetto alla principale offerta base a prezzo fisso, abbinando un prezzo bloccato per ventiquattro mesi che permette all’azienda di farsi carico degli aumenti sui costi di approvvigionamento. L’intervento garantisce un risparmio stimato di circa 100 euro all’anno sul gas e 100 euro sulla luce, per un beneficio totale di circa 200 euro annui per le famiglie che scelgono entrambe le forniture. Dalla società è stato inoltre evidenziato che si “valuterà eventuali successive misure a supporto dei consumatori in funzione dell’evoluzione degli scenari di mercato”.

La reazione di Enel

L’iniziativa non ha tardato a innescare la reazione del mercato. Enel ha risposto immediatamente ricordando la presenza della propria offerta, attiva da aprile 2026, definita in una nota ufficiale come “la più bassa offerta sul mercato nazionale tra gli operatori primari”. La società ha sottolineato come la propria proposta a prezzo fisso “Digital luce”, della durata di due anni e pari a 108 euro/MWh per la componente energia, risulti “più bassa di circa il 50% rispetto al prezzo di mercato all’ingrosso, anche considerando le offerte lanciate oggi dai concorrenti”, garantendo per una famiglia media un risparmio di oltre 200 euro all’anno sulla sola energia elettrica certificata da fonti rinnovabili.

Uno scenario di mercato dinamico

La competizione tra i primari operatori si colloca in un quadro di mercato strutturato. Eni figura infatti al quinto posto per quota di vendita nel mercato libero dell’elettricità e al secondo posto nel mercato libero del gas, mentre Enel detiene il primo posto nell’elettricità e il terzo nel gas. Se l’Antitrust segue con attenzione le evoluzioni senza tuttavia rilevare al momento criticità formali sul tavolo, l’efficacia delle offerte trasparenti del mercato libero risalta ancor di più a fronte delle dinamiche del mercato tutelato: per i clienti vulnerabili in maggior tutela, Arera ha infatti annunciato per il quarto trimestre un aumento della bolletta elettrica del +37,3%, causato dalla crescita dei costi di acquisto dell’energia all’ingrosso.

Enrico Foscarini, 29 settembre 2026

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