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Giorno del Ricordo, la strage comunista da non dimenticare

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Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe, una giornata importante che ci tengo a celebrare, a differenza di altri. E lo faccio riproponendovi l’editoriale di Quarta Repubblica dello scorso anno quando decisi di aprire la puntata con le testimonianze dei parenti delle vittime di quella strage che aveva una chiara matrice, quella comunista. Persone invisibili, uomini e donne che per molti anni sono state dimenticate da chi ha sempre voluto negare e trattare quelle vittime come morti di Serie b. L’unica colpa di quelle persone? Quella di essere italiani…

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56 Commenti
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Carlo Nigra
Carlo Nigra
12 Febbraio 2021 18:28

Il dramma delle foibe fa provare un sentimento misto tra la tristezza e la rabbia. Tristezza per tutte le persone innocenti torturate e massacrate, rabbia per tutte quelle persone che giustificano e minimizzano dimostrando di essere, dietro il loro aspetto pacifico e aperto, degli ippocriti fanatici odiatori.

Sandrino
Sandrino
12 Febbraio 2021 12:01

Il comunismo e’ il cancro della ns societa’. Ancora oggi. Dovunque ha preso piede ha commesso orrori ( kulaki, katlin, purghe staliniane, siberia, e poi Polpot, la rivoluzione culturale in Cina,Budapest, Varsavia, il triangolo rosso in Emilia, ) basta ….. non posso continuare a ricordare leporcate fatte dai comunisti che i “nostri” hanno cercato, con successo, di negare, occultare, sminuire.Possibile che non si possa smascherare una volta per tutte queste ipocrisie che anche i ns liberali accettano ? Basta !!!!

Patrizia
Patrizia
11 Febbraio 2021 13:04

10 febbraio Giornata del Ricordo………….ho letto molti libri sulla difficile situazione al confine nordest,e ho letto i libri di Pansa…….molto spesso mi sono commossa, come ieri, rivedendo e riascoltando le testimonianze. Per molti, troppi anni non si è parlato di questo dramma……..neanche a scuola, purtroppo!!! Nei libri di testo di mio figlio negli anni ’90, solo un accenno di 4/5 righe sulle foibe……senza alcune spiegazione???? Una preghiera per le migliaia di morti, per il dolore delle famiglie e dei bambini……

marcor
marcor
11 Febbraio 2021 1:12

Gli ebrei hanno memoria e conseguentemente agiscono. Noi italiani no.
A che serve ricordare se poi non si fa niente per cambiare le cose?

Laura
Laura
11 Febbraio 2021 0:10

Come sempre identifichiamo le vittime solo in base al colore della bandiera. E poi vogliamo parlare di Europa quando non sappiamo nemmeno parlare di Italia .

Djàvlon
Djàvlon
10 Febbraio 2021 23:12

https://www.parconditio.it/l/il-giorno-del-ricordo …
Giorno del Ricordo – Foibe, ma non solo, bisogna ricordare tutti gli errori è arrivata l’ora di parlare apertamente anche della “Strage della Cartiera Burgo” a Treviso. In un anno di dittatura medica ricordiamo che il male, non ripaga mai.

paolospicchidi@
paolospicchidi@
10 Febbraio 2021 22:16

Stesso post con qualche correzione… Vittime o Carnefici? O entrambi… entrambi. Celebrare solo le proprie vittime è da persone mature? E il “chi è senza peccato…” lo lasciamo in chiesa? Uomini o italiani o slavi o Uomini… vittime di chi? Chi? Noi o loro o entrambi dell’altro? L’altro??? Vittime… Di che cosa? E carnefici in nome e per conto di chi? Di che cosa… e perché? Che forse le pioggia, il sole, la neve, le inondazioni, i terremoti ecc che colpiscono gli uomini che vivono sui confini sono diversi e fanno piangere lacrime diverse quelli di una parte da quelli dell’altra… se gli uomini si fermassero ad osservare le cartine fisiche e non quelle politiche… sarebbe meglio… poi ci sono quelli che guardano gli Atlanti storici vedono gli Imperi… e si mettono a imitare i “Cesari”… E gli slavi (schiavi) appellativo datogli dai Romani… non ci stanno e ci rendono pan per focaccia… o restituiscono gli orrori subiti con l’interesse… era giusta la frase “spezzeremo le reni alla Grecia”? No… Perché siamo partiti allora? Perché abbiamo obbedito? Sapevamo che c’era una spada a difendere anche il solco altrui… la frase era scritta ovunque… perché siamo partiti? Perché non abbiamo chiesto alla Jugoslavia di far convivere pacificamente le due comunità lì presenti? Non era abbasta maschio? EPPURE… Tutto nello stesso uomo…… Leggi il resto »

Maria
Maria
10 Febbraio 2021 22:05

Ho visto quella puntata e ora come allora rimango scioccata da queste storie, si parla sempre del nazifascismo ma non di tutte le vittime causate dal comunismo che conosceva benissimo Santo Papa Giovanni Paolo secondo avendo vissuto la tirannia dei comunisti in prima persona.