Milano Quotidiano

Zecchi, il candidato di quando c’era lui

Il filosofo si offre per Milano e vuole Albertini al suo fianco. Uno che ha fatto tanto per Milano. Ma la città e i suoi cittadini oggi hanno altre priorità. IL COMMENTO

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E mo, chi se lo carica il filosofo Zecchi, che ha dichiarato al Corriere che vuole correre come sindaco di Milano? Fratelli d’Italia, prevedibilmente, dovrebbe caricarselo. Perché in questa tornata elettorale diciamo che le auto-candidature non hanno avuto una gran fortuna. S’offre e soffre, il povero Zecchi. Dice che non ce la farebbe mai a fare il sindaco senza un vicesindaco d’eccezione come Gabriele Albertini, che subito si dice entusiasta.

Ecco, la candidatura di Zecchi è il riassunto di ogni cosa. Il sogno antico del centrodestra di tornare a tempi ormai antichi, distanti tre lustri e un buon 50 per cento di popolazione, quella che è cambiata a Milano in questi 15 anni. E quel richiamo dei tempi antichi io ritengo che sia quello che tiene inchiodata la coalizione di centrodestra. Una sorta di quando c’era lui senza vocazioni fasciste. Sì, quando c’era lui, il buon Albertini, si progettava Milano. Lo si faceva onestamente, lo si faceva lavorando giorno e notte, e là venne impostata la rinascita.

Ma quando c’era lui, in città c’erano altre persone, e soprattutto c’erano altre priorità. Si pensava che la cosa migliore fosse fluidificare il traffico e costruire i parcheggi di interscambio. Oggi invece per tutta la parte centrale della città la priorità è una viabilità intermodale che vada a restringere le carreggiate per far passare più bici e monopattini. Giusto? Sbagliato? Non importa: è da quindici anni che l’amministrazione procede in questo senso ed è sempre stata rivotata. Quindi vuol dire che i cittadini che vogliono questo sono di più di quelli che non lo vogliono. Ecco, Zecchi è il simbolo del quando c’era lui. Quando c’era lui, Albertini, il centrodestra vinceva. Chi se lo carica, Zecchi? Fratelli d’Italia? Perché ad oggi è l’unico partito che non esprime un proprio candidato interno…

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