Politico Quotidiano

“Se torna ce ne andiamo noi”. La redazione di Report fa muro contro Ranucci

Il tribunale del lavoro potrebbe decidere di reintegrare l'ormai ex conduttore. Ma i "suoi" giornalisti sarebbero già pronti ad andarsene

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Nella redazione di Report la distanza tra Sigfrido Ranucci e una parte della squadra appare sempre più evidente. Tra gli inviati e gli autori storici del programma, infatti, si fa strada una posizione netta, sintetizzata in una frase che ricorre sempre più spesso: «O lui o noi».

Il riferimento è alla decisione che potrebbe arrivare la prossima settimana dal tribunale del lavoro. Se il giudice dovesse disporre il reintegro di Ranucci, alcuni dei giornalisti che hanno lavorato con lui nel corso degli anni sarebbero pronti a lasciare il programma. Al Corriere, il gruppo parla di una scelta legata a «opportunità e incompatibilità». E il messaggio rivolto a Ranucci viene riassunto così: «Caro Sig, auguri e arrivederci».

Una prospettiva che, secondo quanto raccontato, sarebbe molto diversa da quella dell’ex conduttore che, nonostante la situazione, continua a frequentare gli uffici Rai di via Teulada. Ranucci conserva infatti la disponibilità della sua stanza al primo piano della palazzina dell’ex Tg. Ogni tanto esce dall’ufficio con alcuni documenti e li deposita negli scatoloni già sistemati a terra, in attesa di un trasferimento che non è ancora arrivato.

Secondo quanto riferito, sempre al Corriere, l’ex conduttore si presenta in redazione almeno due o tre volte alla settimana. Può farlo perché ha ancora quindici giorni di tempo per decidere se accettare una diversa collocazione professionale, tra le possibilità indicate dalla Rai: il ruolo di corrispondente al Cairo, RaiNews oppure Tg3.

Nella nuova chat di Report, dalla quale Ranucci è stato escluso, basta infatti un messaggio per avvertire gli altri della sua presenza: «Occhio, è arrivato». A quel punto, secondo il racconto, Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi, oggi nuovi co-conduttori, insieme agli autori Giulio Valesini e Bernardo Iovene, preferiscono incontrarsi in un’altra zona della redazione. Il motivo è soprattutto quello di non essere ascoltati durante le riunioni e i confronti con gli altri componenti della squadra.

Da una parte c’è Ranucci, deciso a tornare e a prendersi la sua rivincita. Dall’altra, invece, ci sono i giornalisti che nel corso degli anni hanno lavorato con lui, alcuni dei quali raccontano di essere stati formati e valorizzati proprio all’interno di Report, ma che oggi sembrano intenzionati a prendere una strada diversa.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

Prodi, l’indovino d’Europa - Vignetta del 26/09/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Prodi, l’indovino d’Europa

Vignetta del 26/09/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni