Commissione Segre: è così sbagliata che bisognava votare contro!

Alcuni mi hanno contestato il fatto che nella zuppa di oggi mi sono permesso di difendere la scelta del centrodestra di astenersi sulla Commissione Segre. Ci tengo a rispondere a tutti i “finti liberali” in questo video.

Perché dico no alla Commissione Segre

La Commissione contro l’Odio a un liberale fa schifo

Condividi questo articolo

9 Commenti

Scrivi un commento
  1. Oltre i finti liberali, esistono i fascisti latenti. Sono quelli che utilizzano argomentazioni democratiche per assertire il loro rigidismo, quelli che si appropriano dei principi civili di libertà ed uguaglianza, per dimostrare indifendibili tesi sulla (pseudo)tolleranza di ogni idea. Mi dispiace, ma non basta dire che la ***** è buona per difendere le proprie proprie posizioni oltranziste. Di fronte ad un disastro abissale come il razzismo, diventa lecito anche eccedere leggermente sul versante opposto di un ostracismo molto fermo.

  2. La signora Segre é una testimone autorevolissima del male supremo del secolo scorso, ma, nel compito istituzionale deve aprirsi a tutte le forme parallele di discriminazione che si manifestano, deve ricordare la “bella solidarietà” che comuni come Bologna riservarono ai profughi dalmati, deve evidenziare l’educazione da “piccoli balilla dell’intifada” instillata in Palestina da Hamas e confratelli, ancor di più quando il 2 giugno si va a posporre i militanti palestinesi alle brigate partigiane ebraiche d’italia e via dicendo.

  3. Appena ne sentii parlare, avvertii come un brivido… E pensai che se avvertivo un disagio così istintivo e immediato, non poteva essere una questione di parte. Infatti, è bastato poco -ben prima di sentire o leggere qualsiasi commento- per mettere a fuoco che chi si rivelava era il mio amore per la LIBERTÀ. Grazie, Porro

  4. Caro Porro tu dimentichi che ad esempio in Germania si va in GALERA se si è negazionisti dell’Olocausto e degli orrori nazisti. L’ odio razziale (e tutti gli altri “odii” che ne seguono) sono ormai in Italia un fenomeno sociale, non “individuale” (Merlo VS Meloni o Lerner VS Porro). Ed essendo un fenomeno sociale, ne diventa AUTOMATICAMENTE un fenomeno politico, al quale un Parlamento (organo costituzionale) E’ TENUTO a dare delle risposte.
    La furbata di strumentalizzare Orwell è tipico dei meschini. Poiché se utilizzi Orwell per rivendicare libertà di espressione (e dunque di diffusione “liberale” dell’odio), allora TUTTO l’odio può essere indiscriminatamente espresso ovunque, senza che nessuna sanzione LEGISLATIVA e/o POLITICA ne sia data. Paradossalmente dimostri così che tu appartieni a quella destra che in Italia non esisterà mai, quella “gollista”, europeista e “repubblicana”. Ma appartieni proprio a quella tradizione di destra “fascista”, che capriola dopo capriola pseudo-garantista, giustifica adunate fasciste (“goliardate”), celebrazioni a Predappio, fino a dire che se ti menano perché hai il coraggio di definirti di “sinistra”, allora “te la sei andata a cercare”…sei lo sconcio esemplare di questo paese.

    • Egregio Sig. Carputi, non si tratta di negazionismo dell’olocausto, ma della volontà di servirsi del peggior fatto della storia umana per giustificare ogni sopruso in senso opposto. Non si tratta di strumentalizzare Orwell che è stato citato a proposito e bada bene che l’ODIO sui social arriva da quelli che si definiscono ANTIFASCISTI e che insultano e aggrediscono chi la pensa diversamente nei cortei come abbiamo visto più volte.
      Lei parla di tradizione “fascista” che giustifica adunate ( e già, un gruppo di persone che fanno il saluto fascista al funerale del loro amico defunto diventa un caso nazionale, mentre un barista che espone una foto storica con Mussolini viene addirittura denunciato per apologia di fascismo!) e celebrazioni a Predappio non mi sembra che sia la stessa cosa di formazioni squadriste, Le ricordo che sono state devastate PIU’ VOLTE le sedi della LEGA e certo non da gente di destra!
      In Italia non c’è più la monarchia, abbiamo la repubblica e quindi NON ESISTE la possibilità di una DITTATURA quindi di che accidenti ha paura una sinistra capace solamente di schierarsi CONTRO gli interessi del nostro paese, INNEGGIANDO al GLOBALISMO che ci ha ridotto in mutande, celebrando personaggi come la RACKETE che VIOLANO LE NOSTRE LEGGI e LO FANNO INPUNEMENTE?
      La vera dittatura presente in Italia sembra essere a mio parere quella di una MAGISTRATURA che ha potere illimitato su tutto e utilizza la nostra stessa COSTITUZIONE per giustificare le peggiori decisioni e boiate che vanno contro i nostri interessi!!!
      Per non parlare poi del clamore attorno alla figura di quella ragazzina, GRETA, che NESSUNO avrebbe degnato di un secondo sguardo, in quanto non dice nulla di nuovo, ma è sostenuta E FINANZIATA da organizzazioni ben più grandi che sfruttano l’amore diffuso per l’ecologia per arricchirsi! Quando si mette al bando un prodotto chi credete che COSTRUIRA’ il prodotto “ecologico” che dovrà sostituirlo?
      In Italia sentiamo parlare di regole europee qui e là, di inquinamento, motori EURO 0,1,…5,6 ma date uno sguardo al mappamondo, trovate l’Italia e dite seriamente QUANTO PESA l’inquinamento dei nostri veicoli e quanto invece incide sulle tasche dei nostri cittadini costretti a cambiar veicolo per nulla in quanto poi i veicoli inquinanti vengono smerciati in AFRICA e quindi inquinano sempre e comunque di più?

    • Questo credo sia uno dei messaggi peggiori che abbia mai letto su queste pagine.
      Condensare in poche righe ignoranza, logica errata, orripilanti valutazioni etiche e politico-filosofiche, non è da tutti.
      E’ esattamente questa la prepotenza nazicomunista da fermare prima di subito.
      Senza cedere a ricattucoli morali da bambini dell’asilo: dopo Greta, Liliana. Non attacca.

  5. Mi associo nell’applaudire Porro per questo messaggio chiaro e preciso.
    Lo ringrazio anche di permettere ai pochi LIBERALI AUTENTICI che frequentano questo Blog di poter ascoltare una delle pochissime voci che ancora usano il cervello ed esprimono le proprie opinioni, qualunque esse siano, senza ipocrisia e senza servilismo.

  6. Porro, massima sintonia sui principi, ma la frittata è fatta. Alla commissione dell’odio voluta da chi manovra la Segre, ormai approvata, si risponde con l’istituzione di un’altra commissione CONTRO L’ODIO ANTI ITALIANO E CONTRO LA PRETESA SOPPRESSIONE DEL PENSIERO DIFFERENTE.

  7. Condivido ogni singola parola. È alquanto bizzarro che siffatte iniziative, a mio modo di vedere turpi, ridicole e potenzialmente lesive della libertà di espressione, vengano vigorosamente sostenute e propugnate proprio da quelle forze politiche che, ogni benedetto giorno, non mancano di agitare lo spauracchio di una presunta deriva fascista e autoritaria che starebbe minando le fondamenta della nostra democrazia. E il fatto di sfruttare in una maniera così ostentata e becera la storia personale di una donna che ha sofferto (colpevole, a parer mio, di essersi prestata a questo squallido gioco), per poter gettare un’ombra di discredito su chiunque non abbia accolto entusiasticamente la proposta, trovo sia un’operazione politica miserabile. Da politici di infimo livello. Come infimo è il livello di consensi che riescono a raccogliere in questo momento.

One Ping

  1. Pingback:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *