Il governo ha confermato una forte attenzione al welfare familiare. Tra le principali novità:
- Rifinanziamento della Carta “Dedicata a te”, con 500 milioni di euro per beni alimentari;
- Maggiorazioni delle scale di equivalenza Isee per nuclei con due o più figli;
- Incremento dei bonus per lavoratrici madri da 40 a 60 euro mensili;
- Misure specifiche per genitori separati in difficoltà sono state illustrate dal vicepremier Matteo Salvini, che ha spiegato: “Molto spesso sono i padri a dormire in macchina, alla Caritas o a tornare dai genitori. Contributi economici mirati permetteranno loro di rientrare nel circuito della casa, un gesto di equità sociale che ci rende orgogliosi”.
Le detrazioni edilizie per gli interventi sulla prima casa restano al 50% recuperabile in 10 anni su un massimo di 92.000 euro, mentre per il biennio 2026-2027 viene prorogato il ruolo del caregiver familiare.


