Il ministro Giorgetti ha spiegato anche l’utilizzo del Safe, lo strumento simile al Pnrr destinato a progetti di difesa e investimenti strategici: “Una parte dei 12 miliardi aggiuntivi per la difesa sarà finanziata tramite il Safe, prestiti a lungo termine che lo Stato dovrà rimborsare. Non sono soldi gratuiti, ma permettono di ridurre il costo rispetto a un finanziamento tradizionale”.
Sul tema delle spese per la difesa, Giorgetti ha aggiunto: “Il percorso è progressivo: 12 miliardi in più nel 2028, pari allo 0,5% del PIL, per arrivare al target del 5% nel 2035. L’obiettivo è rafforzare la capacità operativa, la ricerca e la crescita dell’industria della difesa italiana”.


